Come rintracciare pacchi, lettere e raccomandate spedite dal mondo: tutti i numeri utili, le diciture, i siti web (versione 2.0)

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QUESTO ARTICOLO VIENE FORNITO SOLTANTO A SCOPI STORICI

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ATTENZIONE!!!
Non posso più aiutarvi tramite commento oppure email, dato che è stato superato il limite di 1.000 commenti.
Per aiutarvi a risolvere i vostri problemi con la Posta, ho creato una piattaforma di ticketing (un ticket è una pratica dedicata soltanto a voi, dove nessun altro può replicare). Per utilizzarla, vi chiedo pertanto di registrarvi al mio sito (obbligatorio ma totalmente gratuito, senza spam, e senza che la vostra email venga divulgata a nessuno) e di passare alla nuova piattaforma, con la quale sarò meglio in grado di gestire le vostre pratiche. Per farlo:

  1. Registratevi al mio sito da http://www.tyrexionibus.com/blog/wp-login.php?action=register
  2. Aprite la pagina http://www.tyrexionibus.com/blog/?page_id=543
  3. Cliccate su “Crea Nuovo Ticket”, identificatevi come utente registrato (non come ospite – i ticket anonimi non sono consentiti), inserite le informazioni richieste, penserò io al resto. Non scordatevi di includere il numero dell’invio postale (es: RA123456789IT), la destinazione della spedizione (dove la spedizione è diretta: Italia, USA, Romania, etc), un oggetto e la descrizione del problema, altrimenti la pratica non andrà avanti.

Per richiedere aiuto tramite un ticket o rispondere ad un ticket già aperto:

  1. Effettuate il login da http://www.tyrexionibus.com/blog/wp-login.php
  2. Aprite la pagina http://www.tyrexionibus.com/blog/?page_id=543
  3. Selezionate il ticket che avevate aperto in precedenza, scrivete e cliccate su “Inserisci Replica”

Dovete ovviamente sempre identificarvi come l’utente che ha creato il ticket, e non come “ospite”. Ad esempio, se “Utente1” ha creato il ticket #1, solo e soltanto “Utente1” potrà rispondere al ticket #1. Questo è spiegato anche nella pagina del ticketing.

VAI ALLA PAGINA DEL TICKETING PER SERVIZI POSTALI

Dal 20/03/2015, I COMMENTI SONO CHIUSI PER QUESTA SEZIONE!

LA GUIDA AL TRACKING DELLE SPEDIZIONI PIÙ IN BASSO (QUELLA ORIGINALE ALLA QUALE SI REPLICAVA TRAMITE COMMENTO) È SEMPRE VALIDA, LEGGETELA PRIMA DI APRIRE UN TICKET. VI AIUTERÀ A COMPRENDERE COME FUNZIONA LA POSTA (per quanto, modestamente e nel mio piccolo, ne possa sapere e possa avere scritto) E AD AVERE MENO PROBLEMI NEL GESTIRE UNA SPEDIZIONE NON GIUNTA A DESTINAZIONE.

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GUIDA AL TRACKING DELLE SPEDIZIONI 2.0

Questa guida è intesa come un aiuto a:

  • Tracciare invii a firma provenienti dall’estero e diretti in Italia (pacchi, raccomandate, ecc)
  • Tracciare invii a firma provenienti dall’Italia e diretti all’estero (pacchi, raccomandate, ecc)
  • Tracciare invii a firma provenienti dall’Italia e diretti in Italia (pacchi, raccomandate, raccomandate1, assicurate, ecc)

Prima di tutto: cos’è un “invio a firma”? Per invio a firma si intendono le seguenti categorie di invii:

  • Lettere raccomandate, assicurate, nazionali ed estere (servizio postale universale)
  • Raccomandata1 Veloce (R.V.) e Raccomandata1 prova di consegna (P.D.C.)
  • Pacchi fino a 20 kg di peso (servizio postale universale, vedi: sezione apposita)
  • Pacchi di qualsiasi tipo (ordinario*, celere1, celere3, etc)
  • Express Mail Service (EMS)**
  • Quick Pack Europe (QPE)***
  • Posta1 Prioritaria****
  • Atti giudiziari (non supportati in questo blog) e relativi avvisi di ricevimento raccomandati

* Il Pacco Ordinario è stato reso tracciabile a partire dal 03/08/2011, a seguito dell’aumento della sua tariffa del 30%

** Per Express Mail Service si intende un servizio di spedizione rapida di documenti e merci all’interno dei 191 Paesi che aderiscono all’Unione Postale Universale (UPU): www.ems.post

*** Per Quick Pack Europe si intende un servizio di spedizione molto rapida di documenti e merci, e con disbrigo rapido delle formalità doganali, vigente soltanto all’interno dell’Unione Europea

****Per Posta1Prioritaria si intende un invio particolare, non a firma, che dispone di tracciatura, ma soltanto per la consegna. In pratica non vedrete l’“iter” che la lettera sta attraversando ma soltanto se e quando è stata consegnata (dove per consegnata si intende imbucata nella cassetta postale del destinatario). Posta1Prioritaria non prevede firme per l’invio, né avvisi di ricevimento. I suoi tempi di consegna variano da J+1 a J+3

“J” è la lettera che indica il giorno di accettazione da parte di Poste Italiane. J+1 significherà pertanto che l’invio verrà recapitato 1 giorno dopo l’accettazione, J+3 dopo 3 giorni dall’accettazione.

  • Posta Raccomandata1 R.V. e P.D.C. hanno J+1 come standard, sia per la raccomandata che per la prova di consegna (l’avviso di ricevimento)
  • Posta Raccomandata ordinaria ha da J+4 a J+6 come standard
  • Posta Assicurata non ha tempi J predefiniti, a causa della sua natura (viene trattata esclusivamente a mano, non è meccanizzata, per cui l’invio richiede notevolmente più tempo)
  • Posta1 Prioritaria ha J+1 come standard nel caso venga spedita entro il penultimo giorno lavorativo della settimana, altrimenti ha J+3
  • Posta4 Prioritaria ha J+4 come standard nel caso venga spedita entro il penultimo giorno lavorativo della settimana, altrimenti ha J+6

Più in generale, per invio a firma si intende un invio di documenti o merci da un Paese all’altro, oppure all’interno dello stesso Paese, e che richieda l’apposizione della firma da parte del destinatario dello stesso quale prova dell’avvenuta consegna e dell’avvenuta ricezione del medesimo.

COSA NON È SUPPORTATO IN QUESTO BLOG E NEL TICKETING

  • Telegrammi
  • Atti giudiziari
  • Invii di denaro (MoneyGram, Western Union, vaglia, Eurogiro, Postagiro)

La lista non è esaustiva e potrebbe includere altro. Vi terrò aggiornati. Gli invii di denaro sono molto spesso veicoli di frodi internazionali e pertanto non sarei in grado di aiutarvi nelle problematiche che li riguardano.

Gli invii di denaro che rientrano invece nell’ambito delle spedizioni postali assicurate sono considerati invii a firma e sono supportate in questo blog.

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COSA CONTIENE QUESTA GUIDA

  • Istruzioni su come utilizzare i sistemi di tracking online di vari operatori postali (non solo Poste Italiane!)
  • Spiegazioni su come riconoscere un codice d’invio, e su come sapere a quale tipo d’invio appartiene
  • Recapiti telefonici di vari uffici doganali, gateways, centri di meccanizzazione postale (CMP) italiani (sezione obsoleta ma che potrebbe essere comunque valida)
  • Istruzioni su come effettuare il tracking di un invio a firma nel caso i precedenti metodi fallissero
  • Guide grafiche dettagliate passo-passo per il tracking da vari operatori postali esteri (in continuo aggiornamento!)
  • Se tutto questo dovesse fallire, il mio supporto per tutti voi, ogniqualvolta mi è possibile, TRAMITE L’APERTURA DI UN TICKET QUI

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PREMESSA

Ogni invio a firma deve, conformemente alle disposizioni UPU vigenti, contenere un codice a barre univoco, che lo contraddistingua da altri invii, dello stesso tipo e di tipo diverso. Prima del 27/03/2013, Poste Italiane utilizzava per il tracking il sistema che utilizza tuttora la maggior parte degli operatori postali esteri: il tracking separato, ovverosia con una sezione di tracking dedicata ad ogni tipo di invio. Questo, tuttavia, causava una grande frammentazione, dato l’elevato numero di tipi di invii, e causava confusione in alcuni utenti: erano presenti infatti 12 diverse sezioni di tracking (la stragrande maggioranza dei siti Internet o dei blog, anche con rank più elevato del mio, che aiutano a rintracciare invii, si basano ancora su questo modello che non esiste più!!). Tutte richiedevano l’indicazione precisa del codice e della data di spedizione, che però poteva essere anche indicativa e poteva non corrispondere al vero. Dal 27/03/2013 il sistema è cambiato: è presente un’unica sezione, all’interno della quale è necessario indicare soltanto il codice (indipendentemente dal tipo) ed un periodo nel quale effettuare la ricerca, che inizialmente era 3 mesi, 6 mesi o 1 anno ma che è soggetto a continue modifiche, che sono totalmente insignificanti (nessuno ha una reale necessità di effettuare un tracking di un invio partito 3 mesi or sono, poiché non mi è mai pervenuto nessun caso di spedizione così in ritardo) e che pertanto non viene trattato in maniera aggiornata in questo articolo (lo screenshot del Dovequando più sotto risale a mesi fa ed è identico all’originale salvo il periodo di tempo in cui tornare indietro).

Di recente, è stata apportata una modifica interessante al sistema di tracking di Poste Italiane: tramite l’apposito Dovequando basta inserire il codice della spedizione, che verrà riconosciuto in automatico (eliminando quindi tutta la frammentazione di cui sopra). Sono stati anche eliminati i riferimenti ai mesi di spedizione, per cui il tracking sembra essere disponibile immediatamente!

IL TRACKING: “DOVEQUANDO”

L’URL del tracking online di Poste Italiane è http://www.poste.it/online/dovequando/home.do

Aprendolo, vi comparirà questa finestra:

Screenshot 2015-12-07 04.23.03Beh, utilizzarlo è elementare: inserite il codice dell’invio (in maniera non-case-sensitive, ovvero senza distinzione tra maiuscole e minuscole) e premete “Cerca”. Il codice verrà riconosciuto automaticamente e verrete informati sullo stato della spedizione.

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> COME IDENTIFICARE IL PAESE DI ORIGINE DI UN INVIO A FIRMA: LO STANDARD UPU

Se vi arrivano avvisi di giacenza di invii a firma della cui provenienza siete incerti e di cui sapete soltanto il codice, sappiate che si può sapere a colpo d’occhio da quale Stato provengono. Esiste infatti un preciso standard UPU a riguardo che prevede che ogni codice di posta registrata internazionale sia formato da un codice a barre non interlacciato di tipo “3 di 9” (Code 39) in alto, contenente al suo interno una serie di caratteri alfanumerici così formati:

2 lettere + 8/9 cifre + codice ISO 3166-1 “Alpha 2”

Le 2 lettere sono quelle descritte più volte nel corso di questo articolo, le 8/9 cifre seguono una progressione e sono decise dal gestore postale internazionale che stampa le etichette da apporre sulla busta, mentre il codice ISO 3166-1 è un codice che identifica in modo univoco e standardizzato il nome di uno Stato. Ne esistono varie revisioni, e l’Alpha 2 è quella che abbrevia maggiormente il tutto riducendolo sempre e solo a 2 lettere. Pertanto detto codice sarà sempre di 2 lettere. Nel caso dell’Italia è IT, nel caso dell’Austria è AT, nel caso degli Stati Uniti è US.. e così via.

Pertanto la provenienza dell’invio a firma si desume sempre e solo dalle ultime due lettere del codice a barre.

Chiedete aiuto tramite un ticket se necessitate.

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COSA FARE SE L’INVIO È PARTITO, MA NON È ANCORA REGISTRATO SUL SITO DOVEQUANDO?

Se siete sicuri/avete notizie certe che l’invio sia partito ma non sia ancora registrato nel sito Dovequando (in pratica se ottenete un errore di codice inesistente), allora dovete procedere al tracking nel sito di provenienza. Distinguiamo codici italiani e codici non italiani. Il miglior modo per farlo è aprire un ticket.

I codici italiani vengono registrati sul sito Dovequando immediatamente dopo l’accettazione dall’ufficio postale di provenienza, per cui questa parte vi aiuta soltanto a capire di che invio si tratta in base al codice.

I codici italiani si distinguono in base al tipo di invio. Ecco una breve descrizione di tutti gli invii che possono partire dall’Italia:

Posta Raccomandata e Posta Raccomandata Smart: codice numerico di 12 cifre (nel modulo di spedizione, l’ultima separata da un trattino) Esempio: 11547365150-1 oppure 115473651501 *

IMPORTANTE: Se il codice inizia per 1, è sicuramente una raccomandata spedita con il modulo apposito compilato a mano. Se inizia con numeri da 2 a 5, si tratta di codici non riservati al pubblico o almeno non ancora “modulizzati” pubblicamente. Se inizia per 6, è una stampa in proprio (cioè si tratta di un’azienda che stampa autonomamente i codici delle raccomandate, su autorizzazione delle Poste: viene usato per chi spedisce elevati volumi di corrispondenza. Può essere un sollecito per una bolletta non pagata, una cartella esattoriale di Equitalia – che non è atto giudiziario – o comunque una comunicazione aziendale spedita tramite stampa autonoma del codice a barre da parte dell’azienda mittente). Se inizia per 7 ed è destinata al pubblico, si tratta di atti giudiziari (AG) oppure se inizia per 7, è destinata al pubblico (ad una “persona comune”) ed è contenuta in un’etichetta rosa (lo vedrete perché nell’avviso di giacenza ci sarà scritto “Tipo spedizione: Reg. Serv.” ovvero “Registrata di Servizio”) è una comunicazione che le Poste vi inviano usufruendo della loro natura di gestore postale, ovvero gratuitamente (per loro): potrebbe essere una risposta ad un reclamo, come a me è capitato. Oppure potrebbe essere un dispaccio interno tra ufficio ed ufficio, o destinato comunque a corrispondenze speciali (ad esempio, un tempo veniva utilizzato dai CUAS per rispedire i bollettini pagati all’azienda che li aveva emessi).

Posta Assicurata e Posta Assicurata Smart: codice numerico di 12 cifre che inizia per 0 o 1. Esempio: 008215677117 *

Posta Raccomandata 1 (veloce): codice numerico di 12 cifre che inizia per 0. Esempio: 025345544634 *

Pacco Ordinario: codice alfanumerico di 7 caratteri. Se inizia per A, è un pacco ordinario “normale” (non assicurato e senza contrassegno). Se inizia per B, è un pacco con contrassegno. Se inizia per C, è un pacco assicurato. Se inizia per D, è assicurato con contrassegno. Esempio: A D9JKUQ

Postacelere 1 Plus: codice alfanumerico di 13 caratteri, inizia con PI e finisce con IT; nel mezzo si trovano le cifre. Esempio: PI806734369IT (PRODOTTO DISMESSO E SOSTITUITO DALLA POSTA RACCOMANDATA 1)

Paccocelere 1 Plus: codice alfanumerico di 13 caratteri, inizia con XA / XB / XC / XD seguendo le stesse regole del Pacco Ordinario e finisce con IT; nel mezzo si trovano le cifre. Esempio: XA806734369IT

Paccocelere Maxi: codice alfanumerico di 14 caratteri, inizia con LP / LC / LX / LM seguendo le stesse regole del Pacco Ordinario e finisce con IT; nel mezzo si trovano le cifre. Esempio: LC0000000010IT

Paccocelere Internazionale: codice alfanumerico di 13 caratteri, inizia con ZA se è ordinario e ZC se è assicurato e finisce con IT; nel mezzo si trovano le cifre.

EMS (Corriere Espresso Internazionale): codice alfanumerico di 13 caratteri, inizia con EE e finisce con IT; nel mezzo si trovano le cifre. Esempio: EE377093259IT

Home Box: codice alfanumerico di 13 caratteri, 4 numeri + 1 lettera + 8 numeri. Esempio: 9061A01006593

* Questi codici possono essere mostrati anche come separati da un trattino ( – ) dalla penultima all’ultima cifra. L’ultima cifra rappresenta il check digit/codice di controllo della raccomandata/assicurata, che è il codice che verifica la validità del codice a barre di tipo 2 di 5 interlacciato (ITF / Interleaved Two of Five, 2OF5) utilizzato da Poste Italiane per quasi tutti gli invii italiani.

SEZIONE NON PIÙ AGGIORNATA DA TEMPO E PERTANTO OBSOLETA
GLI UFFICI DOGANALI ITALIANI: CONTATTI

Le merci provenienti da Paesi dell’Unione Europea o comunque convenzionati con l’Italia sono trattati doganalmente da Poste Italiane per contratto anziché dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre quelli provenienti da Paesi extra UE sono soggetti a controlli a campione da parte degli ispettori doganali. Controlli a campione significa molto spesso che l’ispettore aprirà senza cura l’invio, lo richiuderà, potrebbe assegnarvi un nuovo codice (cosa che con SDA per i prodotti corriere espresso dall’estero è la norma), non lasciando nessuna traccia del vecchio, che verrà sovrascritto e non diverrà più tracciabile), provvederà all’applicazione dei dazi e dell’IVA, variabili a seconda della merce, e lo spedirà all’indirizzo specificato dal mittente, salvo che vengano rilevate irregolarità. Le irregolarità più comuni riguardano la errata compilazione delle dichiarazioni doganali (da parte del mittente) o il fondato motivo, da parte della Dogana di competenza, che l’invio contenga merci pericolose: in questo caso vi verrà chiesto di specificare cosa contiene e l’uso che ne intendete fare, allegando la richiesta al mittente, la fattura di acquisto (anche se è già inclusa nella dichiarazione del mittente) più altri dati.

In caso di irregolarità forte ed accertata (ad esempio frode doganale: merci cinesi indicate come cadeau –campione regalo– quando invece hanno valore commerciale), la merce verrà con ogni probabilità rispedita al mittente, eliminando la possibilità di ricevere l’invio. In alcuni casi, verrà richiesta una dichiarazione al destinatario, specialmente se si tratta di N.O.S. (Nulla Osta Sanitario), molto spesso per merci cosmetiche provenienti da Paesi extra UE come ad esempio gli Stati Uniti.

Questi, nel 2014, erano i recapiti di alcuni dei maggiori uffici doganali italiani. Potrebbero non essere cambiati, ma non garantisco la loro conformità, in quanto Poste Italiane mantiene il più stretto riserbo sui numeri interni.

CONSIDERATE PERTANTO QUESTA SEZIONE COME OBSOLETA E NON PIÙ AGGIORNATA.

UFFICIO SPEDIZIONI INTERNAZIONALI (MILANO CSI WINDOWS)

È l’ufficio che smista la corrispondenza in partenza dall’Italia verso Stati esteri. Se spedite un invio a firma verso l’estero, l’ultimo passo in Italia sarà sicuramente MILANO CSI WINDOWS dove CSI significa Centro Spedizioni Internazionali.

Attenzione: è anche un ufficio che riceve corrispondenza e che si occupa dei resi al mittente, cioè che spedisce l’invio al mittente. Questo avviene molto spesso in casi di irregolarità doganale (dichiarazioni doganali viziate, merce non conforme o non autorizzata).

Se vedete che un invio “passa” MILANO CSI WINDOWS e poi vi ritorna, con tutta probabilità starà per tornare da dove è partito.

In ogni caso i numeri sono questi:

UFFICIO SPEDIZIONI INTERNAZIONALI MILANO CSI WINDOWS – TELEFONO: 02/50903264
UFFICIO SPEDIZIONI INTERNAZIONALI MILANO CSI WINDOWS – FAX: 02/50903245

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GATEWAY INTERNAZIONALE – UFFICIO SPEDIZIONI DOGANALI – FIUMICINO (ROMA)

È l’ufficio postale della SDA dove vengono smistate le spedizioni in arrivo da Paesi come la Cina o l’America. Anche qui aspettatevi di non trovare mai nessuno che risponda al telefono, oppure (a me è capitato) che qualcuno alzi la cornetta e la butti subito giù. IL FAX INVECE SEMBRA LIBERO!

ESISTE ANCHE QUESTO NUMERO, SCONOSCIUTO ALLA MAGGIORANZA, DOVE INVECE SEMBRA CHE RISPONDANO. IL NUMERO È 06/45143303

I numeri sono:

TELEFONO: 06/45143316 ; 06/45143308 ; 06/45143310

FAX: 06/45143319

EMAIL: romagtwpt-ope@sda.it

L’indirizzo è Via di Corcolle 12/14, 00131 Fiumicino (ROMA)

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GATEWAY INTERNAZIONALE – UFFICIO SPEDIZIONI DOGANALI – LONATE POZZOLO (VARESE)

Altra postazione di smistamento dei pacchi di Poste Italiane/SDA. Recapiti:

TELEFONO: 0331/662420 ; 0331/662421 ; 0331/662422 ; 0331/662423

FAX: 0331/662412 ; 0331/662413 ; 0331/662414

EMAIL: lonate-import58@sda.it

L’indirizzo è Via Leonardo da Vinci, 21015 Lonate Pozzolo (VA)

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POSTE ITALIANE CMP ROSERIO

Questo è l’ufficio dove arriva buona parte della posta non comunitaria. Ergo, se state aspettando un pacco dalla Cina o dal Taiwan, è (altamente) probabile che sia fermo al Centro Meccanizzato Postale di Roserio (CMP, appunto). ANCHE QUI NON RISPONDE MAI NESSUNO AL TELEFONO, mentre il fax in certi casi sembra libero. I recapiti sono:

TELEFONO: 02/35638303 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 15.00)

FAX: 02/35638234

EMAIL: nessuna (non la conosco, oppure non vogliono divulgarla)

L’indirizzo è via Cristina Belgioioso 165/11, 20157 Milano (MI)

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GENOVA CMP WINDOWS

Non ho mai sentito di nessun invio smistato da GENOVA CMP WINDOWS, per cui non ho esperienza in merito. Ho soltanto l’indirizzo di recapito.

Se mi capitasse un pacco fermo a Genova CMP Windows, non avrei altra scelta che spedire una lettera chiedendo informazioni.

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DOGANE DI CIAMPINO E BERGAMO

Qui arriva, solitamente, la posta che viaggia attraverso i corrieri esteri. Potreste dover comunicare con queste Dogane se comprate all’estero e scegliete la consegna tramite UPS, DHL etc. I recapito sono:

Dogana di Ciampino
FAX: 06/79494565 (dispongo solo di quello)

Dogana di Bergamo
TELEFONO: 035/4529410

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CORRISPONDENZA POSTALE ESTERA: TRACKING

Questa sezione è stata soppressa. Aprite un ticket qui seguendo le istruzioni ad inizio pagina e seguirò la vostra pratica nel più breve tempo possibile.

Questa guida termina qui. Vi prego di postare i vostri commenti e i vostri suggerimenti, sono i benvenuti. Cercherò di rispondervi appena possibile.

Tyrexionibus

Come spedire una lettera senza affrancarla

Vi siete mai chiesti se una lettera possa arrivare al destinatario senza affrancatura ? In pratica, se voi poteste spedire una lettera in modo totalmente gratuito.

Beh… io credo che la risposta a questa domanda sia affermativa e credo di avere capito anche come fare.

Premetto che non sono stato il primo a documentarsi su questo stratagemma e probabilmente non sarò neanche l’ultimo. Il primo libro di mia conoscenza a trattare questo argomento si intitola Big Secrets di William Poundstone (del 1983) ed è disponibile soltanto in inglese in certi siti online come Amazon. Lì troverete una sezione intitolata “How to mail a letter without a stamp” che io sto meramente applicando al sistema postale italiano moderno e documentando con certezza.

Il problema di Poundstone è infatti presto detto: non ha mai provato ad applicare concretamente ciò che aveva scritto. Io invece sono stato… vittima involontaria di quel che vi sto per descrivere.

PREMESSA: ogni lettera deve avere per legge un mittente ed un destinatario, con i relativi indirizzi, e deve essere affrancata secondo il peso, le dimensioni e le modalità di spedizione. Così la raccomandata, a parità di peso, costerà di più di un invio prioritario e l’atto giudiziario, a parità di peso, costerà di più di una semplice raccomandata.

Ma cosa succede se una lettera non viene affrancata ???

La risposta è: ritorna al mittente. E qui viene il bello!

Non chiedetemi come, ma di recente mi è capitato l’imprevedibile: ho scordato di affrancare due lettere che volevo spedire con Posta Prioritaria (il classico francobollo da € 0,60). Totalmente distratto, mi sono recato all’ufficio postale, le ho imbucate et voilà… dopo qualche giorno le vedo tornare indietro accompagnate da questo modulo:

Potete immaginare il mio stupore: ero certo che non sarebbero mai arrivate a destinazione, ma credevo che sarebbero state distrutte!

Per cui ho pensato: cosa succederebbe se io invertissi il mittente con il destinatario (cioè scrivessi una lettera dove il destinatario sono io ed il mittente è in realtà il vero destinatario) e non la affrancassi ???

Risposta: ritornerebbe al mittente… cioè al destinatario !!!!!

Insomma, per farla corta è qualcosa che devo provare. Farò un esperimento a breve e vi farò sapere :D

Tyrexionibus