Come installare Privoxy 3.0.17 su Mac OS X 10.7 “Lion”

––NOTA–– Con l’avvento di OS X 10.8 “Mountain Lion”, ma soprattutto con le nuove versioni di Privoxy che dispongono di installer automatico, questo articolo è ora obsoleto. Viene mantenuto qui solo per fini storici.

Molti di voi avranno notato che Privoxy 3.0.17 sembra non essere compatibile con OS X 10.7 “Lion” : difatti, se l’avevate installato su Snow Leopard, al momento dell’aggiornamento a Lion il proxy vi dirà che sta rifiutando ogni connessione.

Non so spiegarvi bene il perché di tutto ciò, ma il punto è: potete reinstallare Privoxy compilandolo dal codice sorgente e poi attivarlo su un normalissimo browser, proprio come avevate fatto su Snow Leopard. La procedura, tuttavia, è un pochino differente.

I requisiti sono:

  • MacPorts 2.0.3 o versione successiva
  • Xcode 3 o 4 (richiesto per installare MacPorts)
  • Privoxy 3.0.17
  • OS X 10.7, ovviamente :)

Note:

  1. MacPorts 2.0.3, paradossalmente, NON viene usato per installare Privoxy: difatti, se provate ad installarlo con il comando “sudo port install privoxy”, otterrete un “Error 1” che può essere risolto mediante un trucchetto che, tuttavia, non funziona sempre (con me non ha funzionato) – guardate questo ticket di MacPorts per ulteriori informazioni. MacPorts viene usato per disinstallare Privoxy “pulendo” tutta la configurazione precedente.
  2. Riguardo a Xcode, la versione 4 è a pagamento, ma funziona benissimo anche l’ultima release della versione 3 (mi sembra sia la 3.2.5) che è gratis e scaricabile dal sito della Apple. ATTENZIONE ATTENZIONE ! NON utilizzate Xcode scaricandolo dall’App Store perché non funzionerà. Difatti quella versione non installa delle funzionalità richieste da MacPorts, motivo per cui, se installerete Xcode dall’App Store, otterrete il seguente errore:

« Xcode is not installed, or was installed with UNIX development (10.5+) or Command Line (10.4+) disabled »

Passiamo dunque alla guida per installare Privoxy 3.0.17 su Mac OS X 10.7 “Lion”. I comandi da eseguire sul terminale sono indicati in grassetto.

Nota importante: se non avete tutte le dependencies (dipendenze, ossia i programmi richiesti da Privoxy) potete fare in modo che MacPorts li installi per voi con il seguente comando: “sudo port install privoxy“. Siate però coscienti che, alla fine, otterrete un errore di installazione e che in seguito dovrete utilizzare MacPorts per disinstallare Privoxy mediante il comando indicato al punto 1 della guida.

TUTTI I COMANDI VANNO ESEGUITI DAL TERMINALE CON PRIVILEGI DI ROOT
(eseguite pertanto un “sudo bash” e poi digitate i comandi se volete evitare di includere il sudo su ogni singola riga)

  1. “Uccidete” ;) tutti i processi Privoxy in esecuzione con “killall privoxy“. Ci sono tantissimi modi per farlo: in base al PID, da Monitoraggio Attività.. ma killall privoxy mi sembra la più veloce :D
  2. Una volta installati Xcode e MacPorts, eseguite il seguente comando: “sudo port uninstall privoxy“. Questo disinstalla i files di Privoxy installati sul vostro sistema ma NON le dependencies.
  3. Eseguite i seguenti comandi per pulire l’utente e il gruppo privoxy installati sul vostro sistema: “sudo dscl . delete /users/privoxy” e “sudo dscl . delete /groups/privoxy” (ATTENZIONE AL PUNTO, che è necessario!)
  4. Ahimè, avete cancellato l’utente e il gruppo privoxy ? Ora dovete ricrearlo! Eseguite pertanto i seguenti comandi:/usr/bin/dscl /Local/Default -create /Groups/_privoxy
    /usr/bin/dscl /Local/Default -append /Groups/_privoxy RecordName privoxy
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Groups/_privoxy Password *
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Groups/_privoxy PrimaryGroupID 601
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Groups/_privoxy RealName “privoxy users” /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy
    /usr/bin/dscl /Local/Default -append /Users/_privoxy RecordName privoxy
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy NFSHomeDirectory /var/empty
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy Password *
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy PrimaryGroupID 601
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy RealName “privoxy server”
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy UniqueID 601
    /usr/bin/dscl /Local/Default -create /Users/_privoxy UserShell /usr/bin/false
  5. Andate dunque nella directory di Privoxy con “cd <<Directory di Privoxy>>“, ad esempio “cd /Users/vostronome/Downloads/privoxy-3.0.17-stable” (N.B.: per questo comando non sono necessari privilegi di root ;) )
  6. Compilate la sorgente ed installatela, con i seguenti comandi:autoheader
    autoconf
    ./configure
    make
    sudo make -s install USER=privoxy GROUP=privoxy
  7. Benissimo! Se tutto è andato liscio, l’installazione di Privoxy riuscirà. Ma non è finita qui: Privoxy deve essere avviato. Potreste farlo a mano, ma è più facile lasciare che launchctl faccia questo lavoro per voi. Scaricate dunque questo file dal mio server:http://tyrexionibus.com/uploads/org.privoxy.pliste piazzatelo in /Library/LaunchDaemons

    ATTENZIONE! Il vostro utente, di default, NON ha i privilegi necessari per modificare la cartella LaunchDaemons: solo root ce l’ha. Pertanto per piazzare org.privoxy.plist dal Finder non loggando come root dovrete prima cliccare su “Ottieni informazioni” riguardo alla cartella LaunchDaemons, settare i privilegi del vostro utente su “Lettura e scrittura” e poi incollare il file. Vi consiglio VIVAMENTE di ri-settare i privilegi del vostro utente su “Sola lettura” alla fine perché quella cartella è.. diciamo.. un tantino importante ;)

  8. Tornate quindi nel terminale ed eseguite quindi questi comandi, sempre da root:sudo chown root:wheel /Library/LaunchDaemons/org.privoxy.plist
    sudo launchctl load /Library/LaunchDaemons/org.privoxy.plist
  9. Privoxy è installato e launchctl è programmato per lanciarlo in automatico all’avvio: RIAVVIATE IL VOSTRO MAC

Potete dunque cominciare ad utilizzare Privoxy, attivo all’indirizzo 127.0.0.1 porta 8118 (impostatelo come proxy server nel browser)

POST SCRIPTUM

  • Ricordate che Privoxy può essere utilizzato SOLO PER HTTP ED HTTPS ed, in particolare, non può essere utilizzato per FTP e SSL (non meravigliatevi, pertanto, se otterrete gli errori più vari utilizzandolo come proxy per questi protocolli)
  • Per verificare se Privoxy è attivo, aprite http://config.privoxy.org/ (comando abbreviato: http://p.p/); dovreste ottenere una finestra con scritto:« This is Privoxy on 127.0.0.1, port 8118, ENABLED »

… e ricordate anche che molta di questa guida è stata scritta grazie al contributo dell’utente Senza di lui non sarei riuscito ad installare Privoxy sul mio MacBook Pro e quindi non sarei riuscito a scrivere questa guida. GRAZIE HERMANN !

Postate pure i vostri commenti, sarò contento di leggerli e di aiutarvi a risolvere eventuali problemi!

Giacomo TYREXIONIBUS Stargiotti

;)

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